Il nuovo romanzo di E.L. James: “Grey”

Uscito nel 2015, in Italia a luglio, il nuovo romanzo di E.L. James, la scrittrice inglese che aveva creato il caso editoriale degli ultimi due anni, si chiama “Grey”.  Adesso il punto di vista è quello maschile. Quello di Mister Gray, che racconterà quello che gli è successo incontrando Anastasia. Lo scorso 3 luglio infatti, a pochi mesi dall’uscita dell’attesissimo film, nelle sale a gennaio 2015, ecco arrivare il seguito della tanto acclamata storia di sesso poi divenuta, come nel più classico dei romanzi, una storia d’amore a lieto fine, anche se tra mille peripezie. Lungi da noi pensare, durante la lettura o la visione del film, del primo “Cinquanta sfumature”, che Mister Christian Gray potesse avere dei sentimenti e potesse aver provate delle emozioni. Probabile che il solo linguaggio a lui conosciuto fosse quello con cui alla fine si è espresso e che Anastasia ha cercato di coprire di significati, al di là del fatto che significati ce ne fossero talmente di contraddittori che era difficile incanalare tutto!

images (8) images (9) images (10)

Quindi adesso scopriamo per la prima volta cosa Gray nascondesse tra quei giochetti sadomaso, tra i sexy toys 50 sfumature di grigio, tra le mura di quella stanza rossa, dove amava praticare il sesso a modo suo. Era sua intenzione distruggere un rapporto di cui aveva paura? Oppure mancava di strumenti per capire cosa gli stava succedendo, davvero non aveva mai sentito qualcosa di simile, oltre all’attrazione fredda? Forse era semplicemente intento a dominare tutto, come a lui piaceva fare, anche con gli altri, con la sua donna.

E’ quindi maschile la mente in cui la scrittrice ci fa entrare, maschile l’universo dei sentimenti e delle sensazioni. Impossibile non restare presi da questa inenarrabile storia, mai tentata prima, mai immaginata prima. Sapendo in effetti come va a finire, potrebbe sembrare che tutto sia scontato, ma invece sarà bene allenarsi, alla fine con gli uomini difficili e chiusi, magari che hanno un credito aperto verso la vita ( potremmo essere noi forse quello che aspettavano? E’ questa la domanda che ogni donna si fa in fondo in fondo) e un debito verso la madre che avrebbe voluto magari.

Potremmo scoprire che il mondo maschile non è così semplice come si pensa. Non si tratta di giustificare di fare un tuffo in una dimensione che da sempre ci rifiutiamo. Perchè noi chiediamo comprensione e amore, sembra poco? Invece cosa gli uomini alla fine chiedono? Davvero vogliono solo una brava mogliettina che li aspetta a casa e che cresce i figli? Un po’ difficile dirlo. Cominciamo con leggere questo romanzo e cercare di immergerci in un altro essere umano. Così come aveva fatto la Meyer, con il seguito di Twilight affidato al racconto e alle parole di Edward, il vampiro. Quello però buono e bellissimo!

I commenti sono chiusi.